Storia

[ Attività scuola ]

Il segreto del lago perduto

Siete pronti a viaggiare nel tempo? in questa escursione al Lago Minisini ripercorreremo la storia geologica della pianura friulana, potremo sciare sul ghiacciaio Tilaventino o nuotare nell’immenso lago della piana di Gemona-Osoppo. Seguiremo le carovane che attraversavano la piana e saremo i soldati che vivevano nel forte di Monte Ercole. Cercheremo di comprendere le meraviglie naturali di quest’area protetta e come l’uomo può gestirla per difenderla.
[ Attività scuola ]

Noi e il lago

L’uomo e la natura si influenzano a vicenda. Passeggiando presso il lago cercheremo di scoprire gli indizi dei cambiamenti nel paesaggio realizzati dall’uomo e la grandiosa opera della natura sul nostro territorio. Impareremo curiosità sugli animali che abitano il lago, scopriremo piante che nascono spontaneamente e altre esotiche che sono giunte qui da lontani paesi.
[ Attività ]

Al Monte Festa

Il Forte del Monte Festa è una delle più suggestive opere militari della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia. Lo visiteremo insieme allo storico Marco Pascoli e ai nostri naturalisti. Si può fare la salita a piedi o con un servizio di navette.
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Mio fratello, il selvaggio

Qualche giorno fa, mentre chiacchieravo con mia sorella, lei mi ha fatto una domanda: “Ma il gatto selvatico, esiste?”. A pensarci bene non credo che la consapevolezza della realtà di questo animale sia così diffusa. Molte volte penso che possa sovrapporsi all’immagine di un gatto “randagio” o “ferino”. Eppure questo enigmatico animale è reale, anche se ben pochi possono dire di averlo visto.
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Sul ponte di Braulins e sul Tagliamento

Metà degli anni ’80. Ogni domenica d’estate una Fiat 1100 celeste imboccava la strada che si immette sul ponte di Braulìns in direzione di Trasaghis e ogni domenica i passeggeri all’interno (io e mio cugino) sapevano che sarebbero stati costretti dal conducente (mio nonno) a intonare così: “Sul puint di Braulins, al è passât un asìn, cu la cussute plene di luvìns…” [Sul ponte di Braulins, è passato un abitante della Val d'Arzino, con la gerla carica di luvìns].