Comunicazione della scienza

[ Blog ]

Polline e profumo

I fiori degli spatifilli producono una gran quantità di polline che richiama le api, in più forniscono sostanze profumate per i maschi di api Euglossa, che gli insetti utilizzano come elisir d’amore per conquistare le femmine.
[ Blog ]

Il mistero delle strisce

Il mantello delle zebre da sempre ha lasciato perplessi gli scienziati, Darwin compreso. Se osserviamo una zebra non vediamo che un bizzarro cavallo a strisce bianche e nere e non riusciamo ad immaginare a cosa possano servire. Sono state formulate diverse teorie per spiegare come mai si sia evoluta questa particolare colorazione, ma nessuna ipotesi si è rivelata del tutto soddisfacente. Una delle teorie più accreditate è che le strisce servono a tenere lontani parassiti come tafani e mosche tse-tse, anche se non è ancora del tutto chiaro il perché gli insetti evitano le strisce bianche e nere.
[ Blog ]

La casa nello sterco

Durante la stagione secca nello Sri Lanka lo sterco di elefante diventa un ambiente ideale in cui vivere. Recenti studi hanno portato a scoprire un vero e proprio ecosistema negli escrementi di questi possenti animali, da una vasta gamma di piccoli invertebrati fino ad una piccola rana del genere Microhyla. All'interno dello sterco si viene infatti a creare un microclima umido e con temperature più fresche rispetto all'esterno inoltre, la grande quantità di vegetali indigeriti, fornisce un'importante riserva di cibo.
[ Blog ]

Mio fratello, il selvaggio

Qualche giorno fa, mentre chiacchieravo con mia sorella, lei mi ha fatto una domanda: “Ma il gatto selvatico, esiste?”. A pensarci bene non credo che la consapevolezza della realtà di questo animale sia così diffusa. Molte volte penso che possa sovrapporsi all’immagine di un gatto “randagio” o “ferino”. Eppure questo enigmatico animale è reale, anche se ben pochi possono dire di averlo visto.
[ Blog ]

L’orchidea che si finge malata

Alcune orchidee Paphiopedilum (dette anche scarpette di venere) fingono di essere infestate da parassiti: le piccole macchie scure sui petali laterali attirano alcune mosche che, convinte si tratti dei parassiti di cui si nutrono le loro larve, vi depongono vicino le uova. Nel frattempo, l’orchidea avrà attaccato il suo polline appiccicoso sull’insetto.