Biologia

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Lo strano caso dell'uccello che non cova

Gli uccelli appartenenti alla famiglia dei Megapodidi hanno adottato una particolare strategia di riproduzione che mostra una somiglianza con quella praticata da alcuni rettili. Invece di incubare le uova con il calore del proprio corpo le depongono in particolari siti di deposizione (spesso coloniali) dove la temperatura rimane costante. Si tratta di buche scavate sotto alla sabbia in zone soleggiate, sotto a cumuli di materiali vegetali in decomposizione e, talvolta, in prossimità di sorgenti termali. Alla schiusa il pulcino, che risulta già completamente piumato e autosufficiente, deve faticosamente guadagnare una via d’uscita dopo di che è completamente abbandonato a sé stesso. In questi uccelli, infatti, non si è osservato alcun tipo di cura parentale se non la difesa del sito d’incubazione da parte dei maschi.
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La notte delle farfalle

Di notte ogni cosa diventa più misteriosa, inquietante, ma insieme anche affascinante e speciale. Nelle foreste tropicali, e anche nelle nostre serre, durante la notte arrivano le sorprese: animali insoliti, suoni misteriosi, odori singolari. Con la torcia e una guida esploriamo le serre al buio. Poi ci spostiamo all’esterno, dove Francesco Barbieri, nostro responsabile scientifico ed esperto entomologo e divulgatore, ci racconterà le meravigliose storie che nascondono anche i piccoli e all’apparenza banali insetti autoctoni.
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Millepiedi, insetti & Co.

In tutta Italia, la giornata dedicata al mondo degli invertebrati. Quest’anno, l’allarme lanciato a proposito dell’apocalisse degli insetti, fa diventare questo appuntamento importante e urgente per capire se siamo ancora in tempo per fare qualcosa.
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Occhio all'alieno

Le tartarughe d'acqua, il gambero rosso, il punteruolo, la zanzara tigre … ma anche alberi e piante, come l’ailanto. Le specie aliene invasive sono tra i maggiori pericoli per l’ambiente a livello globale, insieme alla caccia e alla deforestazione.
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Innamorarsi di una crisalide

Il maschio della farfalla Sara (Heliconius sara) del Centro e Sud America ha un modo di riprodursi particolare. Cerca la femmina quando è ancora allo stadio di crisalide e, una volta individuata grazie al suo odore, vi si aggrappa in attesa che fuoriesca la farfalla adulta, con la quale si accoppierà. Durante l’accoppiamento, il maschio passa alla femmina una sostanza “antiafrodisiaca” che agisce come deterrente verso altri maschi, aumentando così la probabilità di essere l’unico padre. Nella foto: due maschi aggrappati a una crisalide femmina, in attesa che emerga l’adulto.