Animali in pillole

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Repellente al limone

E' stato osservato che alcuni animali utilizzano dei vegetali come repellente contro gli insetti. In Costa Rica, ad esempio, i Cebi capuccini (Cebus capucinus) si strofinano frutti e foglie di agrumi sulla pelliccia. Sembra che questo comportamento venga trasmesso culturalmente all'interno dei gruppi sociali.
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Farfalle di vetro

Nel sottobosco delle foreste pluviali dell'America tropicale vivono le farfalle di vetro. Sono le specie più delicate, con esili ali trasparenti, invisibili nella penombra della fitta giungla. La trasparenza è dovuta alla mancanza delle scaglie sulle membrane alari, la nota "polverina" che, come queste specie dimostrano, non serve a volare come comunemente si crede.
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Piccante.....ma non per tutti!

Il peperoncino per non essere mangiato ha evoluto un sistema deterrente che tutti conosciamo: la piccantezza! La sensazione di bruciore che proviamo quando mangiamo questo frutto è data da alcuni composti chimici (alcaloidi), tra cui il più importante è la capsaicina. Non tutti gli animali però reagiscono allo stesso modo a tale composto. Gli uccelli, ad esempio, ne sono immuni poiché non possiedono i recettori su cui agisce questo alcaloide. Questo fa supporre che la capsaicina si sia evoluta proprio per evitare che i peperoncini venissero mangiati dai mammiferi, il cui sistema digestivo danneggerebbe i semi che non sarebbero più in grado di germogliare, mentre tali semi passerebbero inalterati nel tratto digestivo degli uccelli.
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Gracidare come un toro

La rana toro nordamericana (Rana catesbeiana) deve il suo nome al canto simile a quello di un bovino. Lo emette durante la stagione riproduttiva ed è particolarmente potente. Ha la funzione di attirare femmine e riunire i maschi che si affrontano, con scontri e minacce, in un vero e proprio “rodeo” di rane.
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L’orchidea che inganna i calabroni

In Cina esiste un’orchidea (Dendrobium sinense) che, per farsi impollinare, attira i calabroni con l’inganno. Il fiore produce lo stesso odore emanato dalle api quando sono ferite. Il calabrone, ghiotto di api, segue l’odore nella speranza di trovare qualche facile preda. A questo fine, ispeziona inutilmente l’orchidea e involontariamente ne trasporta il polline.