Storie

I fiori degli spatifilli producono una gran quantità di polline che richiama le api, in più forniscono sostanze profumate per i maschi di api Euglossa, che gli insetti utilizzano come elisir d’amore per conquistare le femmine.

Anche le formiche nel loro piccolo........incollano!

Le formiche tessitrici (Oecophylla sp.) costruiscono il loro nido utilizzando delle foglie che vengono incollate tra di loro. Il lavoro di costruzione è ben organizzato: mentre alcune formiche si occupano di avvicinare i lembi di due foglie, altre si muovono lungo la linea di giunzione per incollare tra loro le due parti. Come materiale incollante utilizzano la seta appiccicosa prodotta dalle loro larve che vengono spremute come una sorta di tubetto di colla.

Scimmie da urlo

Le scimmie urlatrici del Centro e Sud America delimitano e difendono il loro territorio “urlando a squarciagola”. Grazie alla particolare conformazione della laringe che funziona come cassa di risonanza, sono in grado di produrre suoni potentissimi, simili a dei ruggiti, udibili a diversi chilometri di distanza. Le urla vengono quindi utilizzate come sorta di “barriera sonora” per definire i limiti del loro territorio ed evitare così eventuali scontri diretti con gli avversari

La leggenda dei camosci del monte Coglians

Tra le tante attrazioni turistiche che il Friuli Venezia Giulia può annoverare non posso non menzionare il paesaggio montano della Carnia. All'estremità nord occidentale della regione si ergono le alte cime delle Alpi Carniche, prima tra tutte il Coglians che, con i suoi 2780 metri è il monte più alto del Friuli. Quello di cui vorrei scrivere oggi però non è né la sua evoluzione geologica né l'incredibile ricchezza di specie presenti in quest'area, ma una curiosa leggenda legata ai camosci che qui vivono.

Ti piace il mio nido?

I maschi degli uccelli tessitori (fam. Ploceidae) costruiscono complessi ed elaborati nidi per attrarre e conquistare le femmine. Come materiale di costruzione utilizzano fili d'erba e strisce di foglie che vengono intrecciate tra loro ed annodate ad un ramoscello. Quando una femmina passa nelle vicinanze il tessitore si appende al nido a testa in giù mostrando i colori vivaci sotto le ali. Se l'esibizione la soddisfa e se il nido è di suo gradimento, la femmina accetta di accoppiarsi, altrimenti vola via alla ricerca di un maschio (ed un nido) migliore.

Risolto (forse) il mistero dei carabi dorati

A lungo i naturalisti si sono chiesti per quale motivo alcuni coleotteri notturni possedessero splendide colorazioni metalliche. La loro bellezza sembrava non avere senso visto che questi insetti passano le ore del giorno infossati nel terreno e sono attivi solo di notte, quando nessuno può apprezzarne la livrea. Recenti teorie ipotizzano che le loro iridescenze multicolori siano solo la conseguenza della particolare microscultura della loro corazza (esoscheletro), una caratteristica che ha la funzione di renderli idrorepellenti impedendo che si imbrattino di fango.

Paracadute a 4 zampe

Il petauro dello zucchero (Petaurus breviceps), è un piccolo marsupiale diffuso in Nuova Guinea e in Australia. Per spostarsi velocemente da un albero all'altro si lancia nel vuoto e, grazie una sottile membrana di pelle che unisce le zampe anteriori a quelle posteriori, riesce a planare come una sorta di paracadute, utilizzando la coda come un timone.