Storie

Il maschio della farfalla Sara (Heliconius sara) del Centro e Sud America ha un modo di riprodursi particolare. Cerca la femmina quando è ancora allo stadio di crisalide e, una volta individuata grazie al suo odore, vi si aggrappa in attesa che fuoriesca la farfalla adulta, con la quale si accoppierà. Durante l’accoppiamento, il maschio passa alla femmina una sostanza “antiafrodisiaca” che agisce come deterrente verso altri maschi, aumentando così la probabilità di essere l’unico padre. Nella foto: due maschi aggrappati a una crisalide femmina, in attesa che emerga l’adulto.

Lo senti? Sono pericoloso!

Alcuni animali che si difendono con il veleno hanno sviluppato comportamenti vistosi che hanno la funzione di scoraggiare i potenziali aggressori. Il serpente a sonagli (Crotalus sp.) ad esempio, produce un caratteristico suono di avvertimento con il sonaglio posto all’estremità della coda che i predatori imparano ad associare al potenziale pericolo.

Le due facce della stessa farfalla

Nella maggior parte delle farfalle diurne la pagina superiore delle ali ha un colore diverso da quella inferiore. Generalmente i colori vistosi si trovano “sopra”, ben visibili quando l’animale è ad ali aperte, mentre il “sotto”, visibile quando la farfalla chiude le ali, ha spesso una colorazione mimetica criptica. Grazie a questa doppia livrea, la farfalla può scegliere se farsi notare, oppure scomparire chiudendo le ali e confondendosi con l’ambiente circostante.

Lasciami perdere, sono troppo veloce!

Negli ultimi decenni ha preso piede una teoria secondo cui alcune specie di farfalle dal volo veloce (e quindi difficili da catturare) hanno una determinata colorazione per scoraggiare i potenziali predatori. L’Adelpha heraclea fotografata in Costa Rica ne è un esempio. La sua brillante livrea bianca e arancione è un esplicito messaggio che ha il seguente significato: “lasciatemi stare, sprechereste solo energie cercando di catturarmi, senza risultati”.

Scavare e mangiare da mane a sera

In questo nuovo anno mi piacerebbe dedicarmi, oltre ai racconti sui luoghi da visitare, anche alle piccole storie di persone, piante e animali di questo territorio che, anche se apparentemente banali, nascondono aspetti curiosi, bizzarri e a volte inaspettati. Tra i tanti piccoli animaletti che popolano il nostro territorio e che raramente degniamo di uno sguardo (in questo caso vederla è quasi impossibile) ho scelto di raccontarvi qualche curiosità sulla talpa.

Esplosione di polline

Le piante appartenenti alla famiglia delle marantacee presentano un tipo di impollinazione molto particolare, chiamata impollinazione esplosiva. Lo stimolo tattile provocato da un insetto che si posa sul fiore innesca un processo che determina un movimento violento di alcune strutture del fiore. In questo modo il polline viene praticamente “sparato” sull'insetto che ne viene totalmente ricoperto.

La scimmia curiosa e altri animali

Questa settimana è uscita in Italia la traduzione di un volume di ricordi di Desmond Morris, uno dei più grandi zoologi e divulgatori scientifici di sempre. Non esattamente un’autobiografia, ma quanto di più simile ad essa forse poteva produrre un personaggio multiforme e anomalo come Morris.