Storie

I serpenti giarrettiera del Nord America (Thamnophis spp.), in primavera escono dai rifugi invernali alla ricerca del sole per scaldare i muscoli e muoversi alla ricerca di un partner. Qualche maschio produce lo stesso odore delle femmine, così da attirare altri maschi, già riscaldati dal sole, e “rubare” loro un po’ di calore. Questi, convinti si tratti di una femmina, lo ricoprono cercando di accoppiarsi e, involontariamente, gli passano il loro calore, rendendo il maschio imbroglione in grado di muoversi.

La scimmia curiosa e altri animali

Questa settimana è uscita in Italia la traduzione di un volume di ricordi di Desmond Morris, uno dei più grandi zoologi e divulgatori scientifici di sempre. Non esattamente un’autobiografia, ma quanto di più simile ad essa forse poteva produrre un personaggio multiforme e anomalo come Morris.

Repellente al limone

E' stato osservato che alcuni animali utilizzano dei vegetali come repellente contro gli insetti. In Costa Rica, ad esempio, i Cebi capuccini (Cebus capucinus) si strofinano frutti e foglie di agrumi sulla pelliccia. Sembra che questo comportamento venga trasmesso culturalmente all'interno dei gruppi sociali.

Rimedi per il cambio di stagione

La mia forza di volontà non è certo incrollabile, e immancabilmente i piccoli buoni propositi per la fine dell'anno e l'inizio del nuovo vengono purtroppo disattesi. Il più classico degli obiettivi falliti, considerando anche il periodo festivo che stiamo attraversando, è legato al limitare gli eccessi alimentari. Magari lo sfrenato desiderio di cioccolata calda con panna che sento in questo momento è legato ad un'inconscia necessità di aumentare lo strato lipidico di riserva per affrontare questi lunghi mesi freddi che ci attendono.

Farfalle di vetro

Nel sottobosco delle foreste pluviali dell'America tropicale vivono le farfalle di vetro. Sono le specie più delicate, con esili ali trasparenti, invisibili nella penombra della fitta giungla. La trasparenza è dovuta alla mancanza delle scaglie sulle membrane alari, la nota "polverina" che, come queste specie dimostrano, non serve a volare come comunemente si crede.

Piccante.....ma non per tutti!

Il peperoncino per non essere mangiato ha evoluto un sistema deterrente che tutti conosciamo: la piccantezza! La sensazione di bruciore che proviamo quando mangiamo questo frutto è data da alcuni composti chimici (alcaloidi), tra cui il più importante è la capsaicina. Non tutti gli animali però reagiscono allo stesso modo a tale composto. Gli uccelli, ad esempio, ne sono immuni poiché non possiedono i recettori su cui agisce questo alcaloide. Questo fa supporre che la capsaicina si sia evoluta proprio per evitare che i peperoncini venissero mangiati dai mammiferi, il cui sistema digestivo danneggerebbe i semi che non sarebbero più in grado di germogliare, mentre tali semi passerebbero inalterati nel tratto digestivo degli uccelli.

Gracidare come un toro

La rana toro nordamericana (Rana catesbeiana) deve il suo nome al canto simile a quello di un bovino. Lo emette durante la stagione riproduttiva ed è particolarmente potente. Ha la funzione di attirare femmine e riunire i maschi che si affrontano, con scontri e minacce, in un vero e proprio “rodeo” di rane.