Storie

Un sistema per passare inosservati è appiccicarsi addosso la spazzatura. Il bruco di farfalla psichide, ad esempio, si costruisce un astuccio di seta al quale si attacca un po’ di tutto: legnetti, foglie, sassolini. La piccola larva, protetta al suo interno, si porta in giro questi rifiuti come fossero una conchiglia, risultando così quasi invisibile o comunque poco appetitosa.

Occhio che ti guardo

I camaleonti sono dotati di occhi molto particolari, in grado di muoversi indipendentemente l’uno dall’altro, riuscendo così a osservare due cose diverse nello stesso momento. In realtà sembra che il loro cervello non sia in grado di “guardare” con tutti e due gli occhi contemporaneamente, bensì alterna continuamente la visione facendo funzionare un occhio alla volta, per la durata di circa un secondo

L'architetto mascherato

Il mondo animale che ci circonda, proprio fuori dalla porta di casa, è sempre pieno di sorprese. Non so a quanti di voi sia capitato di vederlo eppure, se non vivete troppo distanti dalla campagna, il protagonista di oggi sarà sicuramente trotterellato di notte poco distante dalle vostre finestre.

Lingua a pennello

Il lorichetto arcobaleno (Trichoglossus haematodus) è un bellissimo pappagallo australiano che si nutre anche di polline e nettare. Come adattamento a questa peculiare dieta ha evoluto una lingua molto particolare, dotata all'estremità di una struttura simile ad una sorta di pennello che consente di estrarre il polline e il nettare dai fiori.

L’illusione dei serpenti che cambiano colore

I serpenti corallo, noti per la loro velenosità, esibiscono una livrea rossa, gialla e nera molto vistosa, che ha una funzione di avvertimento. I colori sono disposti ad anelli e, quando il serpente si muove, la loro immagine si sovrappone, dando l’illusione che l’animale sia di un colore verdastro, che ben si confonde con la vegetazione.

Giardini d'autore

Gli uccelli giardinieri sono dei passeriformi che vivono nelle foreste pluviali dell'Australia e delle Nuova Guinea. Sono dei veri e propri architetti del mondo animale,in grado di realizzare complesse costruzioni, con tanto di giardino annesso, per fare colpo sulle femmine. Intrecciando tra loro dei rametti costruiscono delle capanne che vengono decorate con oggetti di vario tipo come piume, conchiglie, fiori, sassi, parti di insetti e, negli ultimi tempi (ahimè), pezzi di plastica. Il maschio sceglie gli oggetti con estrema cura (rigorosamente di un certo colore) e li dispone con un preciso ordine. Naturalmente non mancano i vicini “invidiosi” che rubano oggetti per abbellire la propria casa o compiono dei veri e propri atti di vandalismo per rovinare l'armonia dell'opera realizzata dal vicino.

I giorni della civetta

Qualche tempo fa stavo rincasando verso sera, in quel preciso momento della giornata, subito dopo il tramonto, in cui tutte le cose (alberi, case, montagne...) perdono il loro aspetto tridimensionale e si trasformano in profili neri su uno sfondo azzurro intenso. Proprio in quel momento, alle mie spalle, ho intuito una forma che da un palo dell'alta tensione scendeva quasi fino a terra per poi spostarsi lateralmente e risalire sul comignolo di una casa vicina. Ho alzato lo sguardo e ho subito capito chi era quella misteriosa presenza: una civetta.