Storie

Se il freddo invernale mi porta a volermi imbozzolare sul divano non appena tramonta il sole, le notti d'estate invece mi hanno sempre attratto. Non per la movida nei locali, ma piuttosto perché tutto nel mondo naturale sembra prendere una nuova vita. Come in un'estiva fiaba, dove i giocattoli allo scoccare della mezzanotte iniziano a danzare e a cantare, anche il palcoscenico del nostro giardino si anima di attori inaspettati, non appena si alza il sipario sul cielo stellato.

Vicini di Casa

Sarà qualche atavica pulsione, ma ai primi freddi sento un forte desiderio di nutrirmi di alimenti oltremodo calorici, ingrottarmi dentro casa e uscire esclusivamente per procacciarmi il cibo al supermercato. So che questa rubrica dovrebbe darvi suggerimenti per escursioni sul territorio o attività da svolgere en plen air ma, in tutta onestà, questa volta non mi sento di proporvi un'uscita al freddo e al gelo, perché, alle volte, senza dover muovere un passo fuori casa c'è chi si sposta per noi...

L’orchidea che inganna i calabroni

In Cina esiste un’orchidea (Dendrobium sinense) che, per farsi impollinare, attira i calabroni con l’inganno. Il fiore produce lo stesso odore emanato dalle api quando sono ferite. Il calabrone, ghiotto di api, segue l’odore nella speranza di trovare qualche facile preda. A questo fine, ispeziona inutilmente l’orchidea e involontariamente ne trasporta il polline.

Deserti verdi

Molte specie di farfalle sono vulnerabili e risentono dei cambiamenti climatici o di alterazioni chimiche dovute alle nostre attività, in particolare l’agricoltura. Ogni farfalla è legata a poche specie di piante selvatiche su cui si sviluppa, la cui scomparsa porta all’inevitabile estinzione. Un campo coltivato, anche se verde e fiorito, rappresenta un vero e proprio deserto biologico su cui farfalle e altri insetti non possono sopravvivere.

Fiori che cambiano colore

Alcuni fiori sono in grado di cambiare colore per attirare differenti categorie di impollinatori. La Quisqualis indica, ad esempio, è una pianta asiatica che produce fiori bianchi molto profumati, adattati ad attirare falene. Le farfalle notturne, non potendo contare sulla colorazione per individuare i fiori, li localizzano soprattutto tramite l’intenso profumo che emanano. Dopo la prima notte, i fiori diventano rossi e meno profumati, per attirare gli impollinatori diurni, in particolare le farfalle.

Rettili, isole e impollinazioni

Recentemente si è scoperto che gechi e lucertole possono fungere da impollinatori. È un fenomeno che si osserva solo nelle isole, dove questi rettili sono molto numerosi a causa della mancanza di grandi predatori. Questo “sovraffollamento” li ha portati a cercare fonti di cibo alternative, come nettare e polline, perché gli insetti di cui in origine si nutrivano non sono sufficienti.

Foglie gialle giù

É inevitabile non associare all’autunno alcuni clichè: le castagne, le giornate uggiose (non si è mai visto scritto di bambino che non le nomini), la vendemmia, gli stormi di uccelli in migrazione, la nebbia agli irti colli… e tutte le altre immagini regalateci dal buon Giosuè.