Storie

I ragni bolas catturano maschi di falena imitando il profumo delle loro femmine. Producono i feromoni tipici di alcune specie di falena e ne catturano i maschi che, ignari, seguono il profumo sperando in un incontro romantico. I ragni "pescano" le falene lanciando una gocciolina appiccicosa fissata a un filo di ragnatela.

Pianta sasso

Solo pochi organismi possono resistere alle condizioni estreme di un deserto ed è grazie a particolari adattamenti che alcune piante ed animali sono riusciti a colonizzare un ambiente così ostile. Le piante del genere Lithops, ad esempio, come strategia per non farsi mangiare somigliano in maniera sorprendente a dei sassi, risultando praticamente invisibili sui suoli dei deserti sabbiosi.

Il mistero delle strisce

Il mantello delle zebre da sempre ha lasciato perplessi gli scienziati, Darwin compreso. Se osserviamo una zebra non vediamo che un bizzarro cavallo a strisce bianche e nere e non riusciamo ad immaginare a cosa possano servire. Sono state formulate diverse teorie per spiegare come mai si sia evoluta questa particolare colorazione, ma nessuna ipotesi si è rivelata del tutto soddisfacente. Una delle teorie più accreditate è che le strisce servono a tenere lontani parassiti come tafani e mosche tse-tse, anche se non è ancora del tutto chiaro il perché gli insetti evitano le strisce bianche e nere.

La casa nello sterco

Durante la stagione secca nello Sri Lanka lo sterco di elefante diventa un ambiente ideale in cui vivere. Recenti studi hanno portato a scoprire un vero e proprio ecosistema negli escrementi di questi possenti animali, da una vasta gamma di piccoli invertebrati fino ad una piccola rana del genere Microhyla. All'interno dello sterco si viene infatti a creare un microclima umido e con temperature più fresche rispetto all'esterno inoltre, la grande quantità di vegetali indigeriti, fornisce un'importante riserva di cibo.

Mio fratello, il selvaggio

Qualche giorno fa, mentre chiacchieravo con mia sorella, lei mi ha fatto una domanda: “Ma il gatto selvatico, esiste?”. A pensarci bene non credo che la consapevolezza della realtà di questo animale sia così diffusa. Molte volte penso che possa sovrapporsi all’immagine di un gatto “randagio” o “ferino”. Eppure questo enigmatico animale è reale, anche se ben pochi possono dire di averlo visto.

L’orchidea che si finge malata

Alcune orchidee Paphiopedilum (dette anche scarpette di venere) fingono di essere infestate da parassiti: le piccole macchie scure sui petali laterali attirano alcune mosche che, convinte si tratti dei parassiti di cui si nutrono le loro larve, vi depongono vicino le uova. Nel frattempo, l’orchidea avrà attaccato il suo polline appiccicoso sull’insetto.

Il finto pene della iena

In natura alcuni maschi fingono di essere femmine per eludere le aggressioni da parte di altri maschi territoriali, per accedere più facilmente a fonti di cibo e a femmine con cui accoppiarsi. Nelle iene avviene l'esatto contrario: è la femmina che imita il maschio, non solo nel comportamento territoriale ed aggressivo, ma anche nella conformazione dei genitali esterni. Le femmine sono infatti dotate di un clitoride talmente dilatato e in grado di avere erezioni, da risultare praticamente indistinguibile dal pene del maschio. La funzione di tale pseudo-pene è ancora poco chiara, esistono diverse teorie ma nessuna è ancora in grado di spiegare in maniera definitiva il significato di tale mascolinizzazione.