Il terzo occhio

autore Barbara Pellizzari
data 24 Giugno 2016

Anticamente molti pesci, anfibi, rettili e probabilmente anche alcuni mammiferi possedevano un terzo occhio posto in mezzo al cranio che permetteva all’animale di “guardare” verso l’alto senza dover alzare la testa. La maggior parte dei vertebrati, con l’evoluzione, ha perso questo organo che oggi si può osservare solamente su alcune specie di rettili come il tuatara (Sphenodon punctatus). La sua attuale funzione è poco chiara, ma sembra abbia un ruolo importante nella regolazione dell’organismo in funzione del ritmo circadiano.