Storie

Il 2017 è stato un buon anno o l’ennesimo (il quasi definitivo) passo verso il baratro? È difficile riuscire ad essere razionali, alzare lo sguardo sul presente (o l’appena passato) ed emettere un giudizio lucido.

Gli occhi genitali

Alcune farfalle, come la Papilio xuthus della foto, possiedono dei fotorecettori localizzati nell’area genitale. Si tratta di strutture molto semplici, sensibili alla luce, ma che non sono in grado di percepire forme e dettagli. Sono presenti in entrambi i sessi e sembra che i maschi li utilizzino per posizionare in maniera adeguata le strutture genitali durante l’accoppiamento, mentre le femmine li usano durante la deposizione delle uova.

Il ragno profumato

I ragni bolas catturano maschi di falena imitando il profumo delle loro femmine. Producono i feromoni tipici di alcune specie di falena e ne catturano i maschi che, ignari, seguono il profumo sperando in un incontro romantico. I ragni "pescano" le falene lanciando una gocciolina appiccicosa fissata a un filo di ragnatela.

Pesci a due teste

Il pesce farfalla (Forcipiger) ha una livrea che lo fa apparire come se avesse la testa nella parte opposta del corpo. La vera testa è invece ben nascosta da una colorazione che si confonde con il fondale. Un predatore che cercasse di aggredirlo frontalmente rimarrebbe deluso nel vedere il pesce fuggire dalla parte opposta.

Ladri di calore

I serpenti giarrettiera del Nord America (Thamnophis spp.), in primavera escono dai rifugi invernali alla ricerca del sole per scaldare i muscoli e muoversi alla ricerca di un partner. Qualche maschio produce lo stesso odore delle femmine, così da attirare altri maschi, già riscaldati dal sole, e “rubare” loro un po’ di calore. Questi, convinti si tratti di una femmina, lo ricoprono cercando di accoppiarsi e, involontariamente, gli passano il loro calore, rendendo il maschio imbroglione in grado di muoversi.

Ma gli uomini preferiscono le bionde?

Secondo alcuni studi gli uomini caucasici preferiscono i capelli biondi perché sono indice di scarsa melanina (il pigmento che ci protegge dai raggi UV). In Europa, in tempi preistorici, avere poca melanina era un vantaggio perché permetteva ai raggi UV di formare vitamine indispensabili per la dieta di quel tempo. In altre parole, una bionda aveva meno probabilità di ammalarsi, quantomeno di avitaminosi. Per lo stesso motivo abbiamo sviluppato la pelle “bianca”, anche se i nostri antenati erano neri perché dovevano proteggersi dal sole africano.

Accumulatori seriali

In questo periodo sto affrontando una sorta di trasloco e guardando alle quattro stanze che compongono la mia casa non posso fare a meno di rimanere basita nel constatare quante cose sono riuscita ad accumulare in questi anni e quante, riesumate dopo tempo, non avevo nemmeno idea di aver conservato.